L’intervento è stato incentrato sul recupero di un sottotetto di pertinenza di un’abitazione. Il locale si presentava come unico, senza partizioni interne e con una copertura costituita di sole tegole marsigliesi appoggiate su travetti in legno. Inoltre una parte della copertura, quella dove è stata realizzata la terrazza, non risultava accessibile vista la presenza di un tetto a padiglione. Il progetto quindi ha previsto il rifacimento della copertura, con l’inserimento di travi in legno lamellare 10×20 cm, e la posa in opera di uno strato di coibentazione al fine di migliorare la risposta termica del tetto. Tale accorgimento è stato eseguito anche lungo le pareti perimetrali ed inoltre è stato posizionato un filtro antirumore sotto il calpestio di piano. Come anticipato la parte di tetto a padiglione è stato demolita per poterne ricavare una terrazza di circa 20 mq. Inoltre, al fine di dare maggior illuminazione alla zona giorno e volendo dare una continuità visiva fra l’interno e l’esterno al fine di allargare visivamente lo spazio e volendo renderlo maggiormente vivibile specie d’estate, è stata demolita l’intera parete prospettante sulla nuova terrazza.

Al fine di prestare attenzione al risparmio energetico anche per l’illuminazione, sono state utilizzate luci a led, posizionate al di sotto delle travi, in modo da non avere ulteriori ingombri in altezza.

 

Caratteristiche dell’appalto

Incarico: Progetto Architettonico, Strutturale, D.L., Coordinamento sicurezza

Luogo: Marina di Ascea (SA)

Anno: 2013-2015