Tema del concorso era la realizzazione di uno spazio polifunzionale coperto nel parco di Serravalle ad Empoli. Dall’osservazione dell’area verde, questa si caratterizza da linee curve tanto in alzato che in pianta; il lago, gli avvallamenti di terreno, la presenza di alcune collinette che movimentano lo spazio ci dicono che l’area è governata da andamenti morbidi e fluidi che la proposta progettuale intende riprendere, facendo sì che il nuovo si integri con l’esistente in maniera del tutto naturale senza che vi siano delle forzature, dei punti di attrito che facciano percepire l’opera come estranea.

Il progetto è stato pensato intorno a specifici punti che il gruppo si è prefissato:

  • Creare il minor impatto possibile
  • Aumentare l’offerta che di per sé il Parco già offre alla comunità empolese
  • Creare un luogo che permettesse lo svolgimento degli eventi, senza che il parco di per sé risentisse troppo di un afflusso massiccio di persone, mantenendo i caratteri di tranquillità.

Il primo elemento è stato raggiunto prima di tutto dalla genesi, volendo creare un elemento che si integrasse e interagisse con il lago, che rappresenta l’elemento emergente presente nel parco. Inoltre  si è pensato di dare una forma curva alla copertura che potesse ricordare l’andamento della collina che si erge di fronte a dove risulta collocato il nuovo elemento, così che le forme potessero dialogare fra di loro. L’impatto è stato ridotto poi pensando di rinverdire la copertura e le gradonate e di utilizzare il più possibile materiali che fossero naturali; ecco perché si è scelto il legno per la struttura, per i rivestimenti e per alcuni elementi di arredo urbano. La scelta del legno per la struttura non solo è una scelta architettonica ma anche una valenza strutturale, in quanto il materiale ci ha consentito di coprire delle luci importanti.
Per poter aumentare l’offerta del parco gli accorgimenti presi sono stati essenzialmente 2: per prima cosa si è deciso di creare una piazza sul fronte dove è collocato l’accesso allo spazio coperto, pensando di creare così ad un ulteriore punto di aggregazione; la piazza è arricchita da una fascia di interno/esterno data dalla struttura della copertura a vista con una funzione simile al brise soleil, e che può essere utilizzata anche come sostegno per l’installazione di eventuali insegne nel caso in cui venissero organizzate mostre o simili. Il secondo accorgimento è stato quello di creare sul retro della copertura delle gradonate dalla doppia valenza: punto di aggregazione e di relax di giorno e punto privilegiato per assistere a spettacoli all’aperto di sera.
Infine facendo attenzione all’orientazione del fabbricato, al posizionamento degli accessi e a chiudere un lato della copertura nella zona rivolta verso il cuore del parco, si è cercato di creare una divisione fra quest’area, interessata in particolari momenti da un eccessivo afflusso di persone, e la parte interna che si caratterizza per la sua tranquillità.

 

Caratteristiche dell’appalto

Tipologia di appalto: Concorso di idee per la realizzazione di uno spazio polifunzionale coperto

Esito: 1° classificato

Gruppo di progettazione: Dott. Ing. Antonio Iannalfi, Dott. Ing. Francesco Badini, Dott. Ing. Shila Pouladin, Ing. Iunior Manuel Senatori; Dott. Ing. Alessandro Villani

Luogo: Empoli (FI)

Anno: 2012