Da un punto di vista architettonico la volontà è stata quella di marcare il recupero delle interconnessioni pedonali al momento latitanti, sottolineando ciò attraverso l’utilizzo, all’interno di questa fittizia viabilità, della medesima pavimentazione in pietra arenaria grigia presente nelle strade del centro storico pistoiese. Lo spazio della piazza in questo modo risulta allo stesso tempo unitario e frazionabile così da perseguire una idea di flessibilità. L’area diventa a seconda delle occasioni e delle manifestazioni singola ma, allo stesso tempo, molteplice, in quanto ogni “zona di resulta” limitata dalle tracce delle strade diventa una nuova piccola piazza, un nuovo palcoscenico che può essere organizzato in modo diverso a seconda di ciò che si vuole organizzare. Per questo motivo il progetto è stato pensato e verrà illustrato con molteplici funzioni.

La proposta progettuale prevede anche l’inserimento al limitar della piazza di una fontana marcatamente estesa. Tale elemento consente: 1) di veicolare gli ingressi in due punti distinti, coincidenti con delle strade che, da una ricerca storica effettuata sull’area, erano presenti in tempo passato; 2) “costringe” buona parte dei fruitori dello spazio ad entrare attraverso la parte visivamente più scenografica: quella che garantisce una vista verso la cupola della Madonna dell’Umiltà; 3) si propone come elemento di arredo urbano che verrà utilizzato per poter far emergere tutte le annotazioni storiche, in quanto sarà dotata di  una lastra in acciaio corten al centro, che verrà incisa riportando testi dove sarà possibile leggervi notizie riguardanti la storia della piazza e dei monumenti presenti; 4) riveste un elemento di sostenibilità ambientale del progetto in quanto tutta la piazza sarà dotata di un sistema di raccolta delle acque piovane che, dopo apposito trattamento, verrà utilizzata come alimentazione della fontana.

Per quanto concerne le attività e le manifestazioni, il progetto è stato pensato in modo tale che nell’area del mercato ci sia spazio per l’installazione di un palco: in questo modo la piazza si propone come luogo dove organizzare spettacoli teatrali all’aperto o letture di testi. Il montaggio di una struttura  di dimensioni più grandi consentirà l’organizzazione di concerti musicali, proponendo la piazza come collocazione per lo svolgimento di concerti di artisti meno conosciuti o emergenti in occasione del Pistoia Blues, facendo diventare il luogo una sorta di “spalla” di piazza del Duomo. Inoltre, visto che il territorio pistoiese è famoso per i propri vivai, è stato pensato che, in occasione dei mesi primaverili, il luogo potrebbe essere utilizzato per esposizione dei vivaisti, i quali avrebbero l’onore e l’onere di progettare e organizzare a loro piacimento le parti in pietra gialla della piazza, ricreando così un giardino stagionale nel centro della città. L’approvvigionamento di acqua e la raccolta delle acque di scolo derivanti dall’innaffiatura del verde potrebbe essere gestito con il sistema di recupero delle acque piovane di cui la piazza è dotata, senza quindi avere ulteriore dispendio di risorse idriche e rientrando ulteriormente nell’aspetto di sostenibilità auspicato dal bando.

Alle funzioni precedentemente descritte se ne possono aggiungere altre due: la prima è relativa alla vita notturna pistoiese in quanto collocando degli stands o dei pubs temporanei nei mesi estivi, sarebbe possibile utilizzare il luogo come posto di ritrovo per la gioventù pistoiese, donando nuova vita a questa parte di centro storico. Ultima funzione ipotizzata è quella relativa alla vicinanza del museo di arte contemporanea di Palazzo Fabroni. La scelta della tipologia di sedute previste con una linea molto semplice in pietra bianca, è dettata dal fatto che questi elementi possono proporsi come piedistalli per eventuali opere d’arte, in modo tale da organizzare mostre ed esposizioni. La piazza in questo modo si propone come museo a cielo aperto dove i camminamenti grigi sono i percorsi museali che conducono alle aree in pietra gialla dove vengono collocate le opere d’arte.

 

 

Caratteristiche dell’appalto

Tipologia di lavoro: Concorso di idee per la riqualificazione di Piazza dello Spirito Santo

Gruppo di Progettazione: Dott. Ing. Antonio Iannalfi, Dott. Ing. Francesco Badini, Dott. Arch. Chiara Trinci

Luogo: Pistoia (PT)

Anno: 2014